

Dormire in un castello in Umbria: tre dimore storiche
Dormire in un castello in Umbria non è un'esperienza da cartolina: è il modo più diretto di capire come è fatta questa regione. Qui le fortificazioni non sono monumenti isolati in mezzo alla pianura, ma il perno attorno a cui sono cresciuti i borghi, spesso in cima a una collina, con la valle e gli uliveti che si aprono sotto le finestre. Molte di queste strutture hanno superato secoli di passaggi di proprietà e sono arrivate fino a noi con le pietre, le travi e gli affreschi originali.
L'Umbria, poi, ha una geografia amichevole: le distanze sono brevi, e da un castello nell'entroterra si raggiungono Gubbio, Perugia, Todi, Assisi e Spoleto in meno di un'ora di auto. È il motivo per cui un soggiorno in castello qui funziona anche come base per un itinerario, e non solo come rifugio per due notti.
In questa guida trovate tre dimore in cui è possibile dormire davvero — un castello medievale sopra Gubbio, un borgo fortificato tra Perugia e Todi e un maniero duecentesco alle porte di Todi — più qualche indicazione pratica su quando andare e su cosa vale la pena verificare prima di prenotare.
Dove dormire in un castello in Umbria
Castello di Petroia – Gubbio (Perugia)
Il nucleo del castello risale al IX-X secolo e sorge in località Petroia, sulle colline che scendono verso Gubbio. Ha un primato storico che vale il viaggio: il 7 giugno 1422 qui nacque Federico da Montefeltro, il duca d'Urbino che avrebbe fatto della sua corte uno dei centri del Rinascimento italiano. Le tredici camere sono tutte diverse fra loro, con soffitti affrescati, travature in legno e archi in pietra rimasti intatti; gli interni sono arredati con mobili d'epoca, quadri e stampe del Settecento e dell'Ottocento. La cena si serve nella Sala degli Accomandugi, a lume di candela, e d'estate c'è una piscina fra gli ulivi. È la scelta giusta per chi vuole un castello vero, con il bosco intorno e Gubbio a pochi chilometri.

Relais il Canalicchio – Canalicchio di Collazzone (Perugia)
Più che un singolo edificio, qui si dorme in un intero borgo fortificato del X-XI secolo, cresciuto attorno al Castello di Poggio e alla sua torre. Il relais conta 46 sistemazioni: trenta camere ricavate nelle case del borgo e sedici country suite di circa 45 metri quadrati nel corpo più recente, con arredi che guardano allo stile inglese. Restano a vista la macina, il torchio antico e gli archi originali, mentre i servizi sono quelli di un resort completo: ristorante, piscina con solarium, centro benessere, sala biliardo e sala lettura, oltre a tre sale meeting. Posizione strategica, a metà strada fra Perugia, Todi e Assisi, in mezzo a vigneti e uliveti.

Castello Izzalini Todi Resort – Izzalini, Todi (Perugia)
Castello medievale del XIII secolo nella frazione di Izzalini, a pochi minuti dal centro di Todi, recuperato con un restauro conservativo che ha lasciato intatti i muri spessi e l'architettura originale. Le sistemazioni sono in gran parte appartamenti — bilocali e trilocali, alcuni con cucina autonoma — il che lo rende comodo per famiglie o per chi si ferma più di due o tre notti. C'è una zona wellness con trattamenti e massaggi. È l'opzione più indipendente delle tre: si va e si viene con i propri ritmi, con Todi, il suo Duomo e la piazza del Popolo a portata di mano.

Quando andare
La stagione migliore per l'Umbria interna va da settembre a novembre. Le giornate restano lunghe abbastanza per una passeggiata nel borgo dopo il check-in, le colline cambiano colore e la regione entra nel suo periodo più gastronomico: la vendemmia prima, poi la raccolta delle olive e i frantoi che aprono le porte, e in autunno il tartufo bianco nell'area di Gubbio.
La primavera è l'altra finestra buona, soprattutto per Gubbio, che a maggio vive la Festa dei Ceri. In pieno inverno molti castelli restano aperti ma con servizi ridotti: se vi interessano la piscina o il ristorante interno, vale la pena verificare prima. Luglio e agosto sono i mesi più caldi e più cari, anche se in collina la sera si respira.
Cosa verificare prima di prenotare
- La camera, non solo il castello. In un edificio storico le stanze sono molto diverse fra loro: chiedete metratura, esposizione e vista, e se ci sono scale da fare con i bagagli.
- Il ristorante e i giorni di apertura. Molte dimore sono isolate e la cena in loco fa la differenza; capita che il ristorante chiuda uno o due giorni a settimana o in bassa stagione.
- L'accesso in auto. Le strade di collina possono essere sterrate nell'ultimo tratto. Verificate anche se il parcheggio è interno e coperto.
- Il riscaldamento e il condizionamento. Muri di due metri tengono il fresco d'estate, ma in inverno un castello si scalda lentamente.
- Cosa è compreso. Colazione, accesso alla spa o alla piscina e navette non sono sempre inclusi nella tariffa base.
Un soggiorno in castello da regalare
Se la ricerca è nata per un regalo più che per un viaggio, il cofanetto Castelli da Sogno (279 €) comprende una notte per due persone con colazione in una selezione di castelli in Italia e in Francia: chi lo riceve sceglie la struttura e il periodo, la validità è di un anno rinnovabile senza costi. È la formula più semplice quando non si conoscono le date del destinatario. L'elenco completo delle altre formule è nella sezione cofanetti regalo.
Domande frequenti
Quanto costa dormire in un castello in Umbria?
Le tariffe cambiano molto da struttura a struttura e soprattutto fra bassa e alta stagione: conviene confrontare le singole schede e chiedere un preventivo per le date che interessano. Un riferimento utile è il cofanetto Castelli da Sogno, 279 € per una notte per due persone con colazione.
Quali castelli in Umbria si possono visitare dormendoci?
Fra le dimore aperte all'ospitalità ci sono il Castello di Petroia a Gubbio, il borgo fortificato del Relais il Canalicchio a Collazzone e il Castello Izzalini a Todi. Tutti e tre conservano la struttura storica originale e sono a meno di un'ora dalle principali città d'arte umbre.
Qual è il periodo migliore per un weekend in castello in Umbria?
Settembre e ottobre: temperature miti, colline nel pieno del foliage e stagione di vendemmia e olio nuovo. La primavera è la seconda scelta, mentre in inverno conviene verificare quali servizi restano attivi.
Un castello come punto di partenza
Un weekend in castello in Umbria è uno di quei viaggi in cui l'alloggio non è un dettaglio logistico ma la destinazione stessa: si arriva il venerdì sera, si cena nella sala grande e il sabato si scende a Gubbio o a Todi con la sensazione di tornare a casa in un posto costruito nel Duecento. Se cercate altre dimore dello stesso tipo, la sezione castelli e manieri raccoglie le strutture della collezione in tutta Italia — e se il vostro punto di partenza è il Nord, abbiamo raccontato anche dove dormire in un castello vicino a Milano.
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