Panorama di Ragusa Ibla

Scritto da luca il . Pubblicato in News.

Dove mangiare a Ragusa: scaccia, ravioli di ricotta e dove dormire

Dove mangiare a Ragusa? Tra Ragusa Superiore e Ragusa Ibla, la città barocca del sud-est siciliano patrimonio UNESCO, si mangia in trattorie di famiglia, rosticcerie che sfornano scacce tutto il giorno e in due delle tavole più note della Sicilia. La cucina iblea è di terra prima che di mare: formaggi, carne di maiale, legumi, olio dei Monti Iblei e, a pochi chilometri, il cioccolato di Modica.

L'autunno è il momento giusto per scoprirla. Il caldo è passato, le strade di Ibla tornano tranquille e le trattorie riprendono i piatti più sostanziosi. Ragusa si gira a piedi in due giorni, con Modica e Scicli a mezz'ora d'auto.

In questa guida trovi i piatti da assaggiare, dove trovarli e tre dimore storiche dove dormire, nel centro di Ibla e nella campagna intorno alla città.

Cosa mangiare a Ragusa

I vini degli Iblei

L'unico vino DOCG della Sicilia nasce tra le province di Ragusa e Caltanissetta: il Cerasuolo di Vittoria, blend di nero d'Avola e frappato, rosso profumato che accompagna bene i primi al sugo di maiale. Il Frappato in purezza è più leggero e si serve leggermente fresco, anche con le scacce. Molte cantine dell'area di Vittoria e Comiso aprono per visite e degustazioni su prenotazione.

Dove mangiare a Ragusa Ibla

Ibla concentra le tavole più importanti. Il ristorante Duomo dello chef Ciccio Sultano, a pochi passi dalla cattedrale di San Giorgio, è il riferimento dell'alta cucina siciliana. La Locanda Don Serafino, ricavata negli antichi bassi accanto alla chiesa dei Miracoli, è un ristorante stellato con una cantina di oltre duemila etichette e una cucina di mare e di terra. In entrambi i casi la prenotazione è indispensabile.

Per un pasto più semplice, le trattorie e le osterie nelle vie che scendono da piazza Duomo servono cavati, ravioli e grigliate di carne. A fine giornata, una sosta al Giardino Ibleo, il giardino pubblico affacciato sulla vallata, e un gelato: a Ibla ci sono gelaterie artigianali che lavorano anche gusti al vino e al cioccolato di Modica.

Dove mangiare a Ragusa Superiore e dintorni

Nella parte alta della città, più moderna, si trovano panifici e rosticcerie per le scacce del mattino e trattorie frequentate dai ragusani, con prezzi più contenuti rispetto a Ibla. Per il cioccolato vale la pena spingersi fino a Modica: l'Antica Dolceria Bonajuto, in corso Umberto, lavora il cioccolato secondo la ricetta tradizionale dall'Ottocento e propone anche i biscotti 'mpanatigghi, ripieni di carne e cioccolato.

Un consiglio pratico: molti ristoranti di Ibla chiudono un giorno a settimana e alcuni riducono le aperture in inverno. Conviene controllare gli orari prima di partire e prenotare per il sabato sera.

Un giorno a Ragusa

Mattina: colazione con una brioche e granita o un cannolo, poi la discesa a piedi da Ragusa Superiore a Ibla per le scalinate di Santa Maria delle Scale, con la vista su tutta la città vecchia. Tarda mattinata: duomo di San Giorgio e vicoli di Ibla. Pranzo: scaccia o cavati in trattoria. Pomeriggio: Modica e una degustazione di cioccolato. Sera: cena in una delle tavole di Ibla.

Dove dormire a Ragusa

Locanda Don Serafino – Ragusa Ibla (Sicilia)

Locanda Don Serafino a Ragusa Ibla

Un boutique hotel di undici camere in un palazzetto di fine Ottocento nel cuore di Ibla, aperto dalla famiglia La Rosa nel 2004. La colazione, preparata con prodotti del territorio, è servita negli antichi bassi del palazzo; a breve distanza c'è il ristorante stellato della casa, con percorsi di degustazione guidati dal sommelier. Massaggi su richiesta e servizio di parcheggio con valet: in un centro storico pedonale fa la differenza.

Villa Boscarino – Ragusa (Sicilia)

Il cortile di Villa Boscarino a Ragusa

Una villa di fine Ottocento costruita da un medico ragusano di ritorno dai viaggi in Francia, con richiami al gotico d'oltralpe e un giardino privato di quasi duemila metri quadrati. Dopo dieci anni di restauro accoglie gli ospiti in sette camere che uniscono la pietra calcarea bianca agli arredi di design; quelle al piano terra hanno una veranda. La colazione si serve nell'antica cappella della villa, a pochi passi dal centro storico.

Eremo della Giubiliana – Ragusa (Sicilia)

L'Eremo della Giubiliana nella campagna iblea

Pochi chilometri a sud di Ragusa, tra carrubi, ulivi e muri a secco, un'antica torre di guardia diventata convento fortificato e poi baglio nobiliare, restaurato dalla famiglia Nifosì. Le camere sono le antiche celle dei frati, arredate con mobili d'epoca siciliani; ci sono anche suite e cottage indipendenti. Il ristorante Don Eusebio lavora con l'orto della casa e i piccoli produttori iblei, e la cantina è ricavata in una cripta medievale. Piscina all'aperto nella bella stagione e area benessere con massaggi.

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Domande frequenti

Qual è il piatto tipico di Ragusa?
La scaccia ragusana e i ravioli di ricotta al sugo di maiale. Per il formaggio, il Ragusano DOP; per il vino, il Cerasuolo di Vittoria.

Meglio dormire a Ragusa Ibla o a Ragusa Superiore?
Ibla è il centro barocco e la zona dei ristoranti più noti; Ragusa Superiore è più comoda per l'auto. Fuori città, la campagna iblea offre più silenzio e spazi.

Quanto dista Modica da Ragusa?
Circa mezz'ora d'auto. Si può visitare in un pomeriggio, tra il duomo di San Giorgio di Modica e le botteghe del cioccolato.

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Foto di apertura: Hein56didden, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons