Dove mangiare a Gubbio: crescia, tartufo bianco e dove dormire
Dove mangiare a Gubbio è una domanda che in autunno ha una risposta in più: il tartufo bianco. Tra fine ottobre e inizio novembre la città medievale ospita la Mostra Mercato del Tartufo Bianco, e le cucine delle taverne in pietra del centro cambiano menu di conseguenza.
Gubbio ha una tavola riconoscibile, fatta di crescia cotta sul testo, paste fatte a mano, carni alla brace e tartufo, nero o bianco a seconda della stagione. Si mangia bene anche spendendo poco, a patto di sapere dove sedersi e quando prenotare.
In questa guida trovate i piatti da provare, alcuni indirizzi nel centro storico, le date della mostra del tartufo 2026 e tre dimore storiche dove dormire tra la città e le colline.
I piatti tipici di Gubbio
- Crescia: la focaccia bassa cotta sul testo, farcita con salumi, formaggi o verdure ripassate. È lo spuntino di Gubbio per eccellenza.
- Brustengo: pasta di pane fritta, semplice e croccante, da mangiare calda.
- Umbricelli al tartufo: spaghettoni di acqua e farina tirati a mano, conditi con il tartufo del territorio.
- Friccò: spezzatino di pollo o agnello in umido, piatto della tradizione contadina eugubina, spesso servito con la crescia.
- Faraona e carni alla brace: la cucina dell'Appennino umbro lavora molto la carne, cotta lentamente o alla griglia.
Dove mangiare nel centro storico
Taverna del Lupo (via Ansidei 21): uno dei ristoranti storici della città, nelle antiche cantine in pietra. Il nome richiama la leggenda di san Francesco e del lupo; in carta tagliatelle al tartufo e faraona al ginepro. Prenotazione consigliata.
Locanda del Duca (via Piccardi 1): cucina eugubina tradizionale con qualche rilettura, materie prime del territorio e tavoli all'aperto nella bella stagione.
Officina dei Sapori (via dei Consoli 13): sulla strada che sale verso piazza Grande, propone carni selezionate e piatti del territorio in chiave più creativa.
La Cresciamia (via Cavour 23): per un pranzo veloce, crescia e brustengo farciti al momento, da mangiare passeggiando.
Un consiglio pratico: nei giorni della mostra del tartufo i ristoranti del centro sono pieni sia a pranzo sia a cena. Prenotate con qualche giorno di anticipo e, se potete, scegliete il pranzo dei giorni feriali.
La Mostra Mercato del Tartufo Bianco 2026
La 45ª edizione si tiene in piazza Quaranta Martiri il 30 e 31 ottobre, il 1° novembre e poi il 6, 7 e 8 novembre 2026. Oltre agli stand dei tartufai ci sono produttori di olio nuovo, salumi, formaggi e legumi dell'Appennino: è il momento migliore per fare scorta e per assaggiare il tartufo bianco a un prezzo più accessibile rispetto ai ristoranti.
Cosa vedere tra un pasto e l'altro
Piazza Grande, sospesa sulla città, con il Palazzo dei Consoli e la sua vista sulla pianura. Il Duomo e il Palazzo Ducale, la funivia per il monte Ingino e la basilica di Sant'Ubaldo, da cui il 15 maggio partono i Ceri. In autunno le colline attorno alla città, tra boschi e campi arati, sono il paesaggio ideale per una passeggiata prima di cena.
Dove dormire
Hotel Relais Ducale – Gubbio (Umbria)
Nel cuore del centro storico, in un edificio di fine Trecento con vista su piazza Grande, vicino al Palazzo dei Consoli e al Duomo. Ha camere arredate con cura, un giardino pensile e una terrazza panoramica sulla città e sulle colline. È la scelta giusta per chi vuole andare a cena a piedi.
Castello di Petroia – Gubbio (Umbria)
Lungo l'antica strada tra Perugia e Gubbio, un complesso di edifici medievali racchiusi da mura, dove nel 1422 nacque Federico da Montefeltro. Le camere hanno travi in quercia, mobili d'epoca e stampe del Sette e Ottocento; attorno boschi, prati e una piscina. Il ristorante interno propone cucina italiana.
Castello di Baccaresca – Gubbio (Umbria)
Un'antica fortezza del XII secolo a pochi chilometri da Gubbio, isolata nel verde e lontana dai rumori. Le camere sono diverse per ampiezza e stile, con grande cura dei dettagli; ci sono piscina, ristorante e colazione a buffet. Adatto a chi vuole alternare la città alla quiete delle colline.
Verificate le disponibilità per le vostre date e prenotate direttamente con la dimora: i weekend della mostra del tartufo vanno prenotati con anticipo.
Un'idea regalo
Se il soggiorno è un regalo, la gift card Dimore d'Epoca si usa per soggiorni ed esperienze nelle dimore della collezione, anche in più volte, entro dodici mesi.
Domande frequenti
Qual è il piatto tipico di Gubbio?
La crescia, focaccia cotta sul testo e farcita, insieme agli umbricelli al tartufo e al friccò.
Quando si tiene la mostra del tartufo bianco di Gubbio nel 2026?
Il 30 e 31 ottobre, il 1° novembre e il 6, 7 e 8 novembre 2026, in piazza Quaranta Martiri.
Dove dormire per visitare Gubbio a piedi?
Nel centro storico, come all'Hotel Relais Ducale; chi ha l'auto può scegliere i castelli sulle colline, a pochi chilometri dalla città.
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Foto di apertura: Labicanense, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons
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