Dove dormire vicino a Portofino: 3 dimore a Santa Margherita
Dormire vicino a Portofino senza pagare Portofino è possibile, e la base giusta si chiama Santa Margherita Ligure: cinque chilometri di strada panoramica, un battello che parte dal molo e un centro storico che resta vivo anche fuori stagione. È la scelta che fanno da sempre i liguri, e che a settembre e ottobre diventa ancora più sensata, quando il golfo si svuota e l'acqua è al suo punto migliore.
Santa Margherita è una cittadina di villeggiatura ottocentesca: ville affacciate sul mare, palme, il porticciolo dei pescatori e una passeggiata che porta fino a Paraggi. Da qui si raggiungono in giornata Portofino, San Fruttuoso, Camogli e Rapallo, e si torna la sera in un albergo con il giardino invece che in una camera stretta a picco sul borgo.
In questa guida trovate tre dimore storiche della collezione Dimore d'Epoca a Santa Margherita Ligure, cosa fare nel Golfo del Tigullio senza l'auto e le cose pratiche da sapere prima di prenotare.
Dove dormire a Santa Margherita Ligure, vicino a Portofino
Villa Gelsomino Luxury House – Santa Margherita Ligure
Villa Gelsomino è una villa del 1874 affacciata sul Golfo del Portofino, in una via privata poco sopra il centro. Ha conservato i pavimenti originali genovesi in graniglia e i soffitti affrescati, diversi in ogni stanza, e intorno ha un giardino mediterraneo di oltre settecento metri quadri disegnato all'italiana, con spazi riservati agli ospiti e una vasca idromassaggio all'aperto. Le camere portano i nomi dei luoghi che si vedono da qui: Portofino, Camogli, Portovenere, Cinque Terre.
È una casa più che un albergo, e si sente nel servizio: la colazione è artigianale, con prodotti liguri a chilometro zero, e su richiesta uno chef prepara cene e degustazioni di cucina ligure per gli ospiti. Chi cerca una base tranquilla per esplorare il golfo, con il comfort di una villa privata e la vista sul mare dal balcone, qui la trova.
Mediterraneo Emotional Hotel & Spa – Santa Margherita Ligure
Il Mediterraneo occupa un palazzo di fine Settecento in via della Vittoria, a pochi minuti dal lungomare, ed è stato restaurato con un intervento conservativo seguito dalla Soprintendenza ligure: marmi, cementine artigianali e legno restano protagonisti, insieme al giardino su cui si affacciano le terrazze.
È l'indirizzo giusto per chi vuole aggiungere il benessere alla giornata di mare: c'è un centro benessere con piscina coperta, il ristorante Café Antico Cedro e il servizio di spiaggia riservata, quindi si può alternare una mattina in battello a Portofino a un pomeriggio senza spostarsi. La colazione a buffet è ricca e servita anche nella sala con il camino.
Villa Alberti – Santa Margherita Ligure
Villa Alberti è una residenza privata degli anni Trenta, costruita nel cuore di Santa Margherita con una pianta ottagonale che non ha eguali in zona, e trasformata in albergo con un restauro del 2021 che ha lasciato la muratura in pietra, i pavimenti in graniglia e il parquet originale. Sono dodici unità tra camere e suite affacciate sul giardino, alcune con angolo cottura: una soluzione comoda per chi si ferma più di due notti.
La colazione si prende nel giardino d'inverno o nel parco privato, con la focaccia genovese al posto giusto, e gli ospiti accedono al ristorante Antico Cedro e al centro benessere della struttura adiacente: piscina interna riscaldata, sauna, bagno turco e percorso Kneipp, su prenotazione. La gestione è familiare e locale, e questo è il motivo principale per cui la si sceglie.
Cosa fare nel Golfo del Tigullio
- Portofino si raggiunge in battello dal molo di Santa Margherita, in autobus o a piedi lungo la strada panoramica, poco più di un'ora costeggiando le calette di Paraggi. La piazzetta si visita in mezz'ora: il bello viene dopo, salendo alla chiesa di San Giorgio e al faro.
- San Fruttuoso, l'abbazia benedettina incastrata in una baia senza strade, si raggiunge solo via mare o a piedi dal Monte di Portofino: è la gita che vale il viaggio.
- Camogli, dall'altra parte del promontorio, con le case alte e strette e il porticciolo: ci si arriva in treno in pochi minuti.
- Rapallo e la funivia per il santuario di Montallegro, per la vista dall'alto su tutto il golfo.
- A Santa Margherita, la Basilica di Santa Margherita d'Antiochia e il parco di Villa Durazzo, sopra il porto, che si visita anche solo per il belvedere.
Cosa sapere prima di prenotare
- L'auto conviene lasciarla ferma. La strada per Portofino è stretta e nei fine settimana è congestionata, i parcheggi nel borgo sono pochi e cari: il battello o l'autobus da Santa Margherita costano meno e non fanno perdere tempo.
- Il treno arriva a Santa Margherita Ligure-Portofino, sulla linea Genova-La Spezia: è la stazione più comoda anche per chi arriva dall'aeroporto di Genova.
- Le spiagge sono in gran parte stabilimenti: se il servizio spiaggia è importante, chiedetelo alla struttura in fase di prenotazione.
- Fuori stagione alcuni battelli riducono le corse e qualche locale chiude: a ottobre e novembre conviene verificare gli orari il giorno prima.
Regalare un soggiorno sul Golfo del Tigullio
Un soggiorno vicino a Portofino è uno dei regali che funzionano sempre, e con i voucher Dimore d'Epoca si regala senza dover scegliere date e struttura al posto di chi lo riceve: si sceglie la card in base alla categoria di dimora, dalla Card Oro alla Card Exclusive, e il numero di notti, da una a quattro. Il codice arriva via email, vale dodici mesi ed è rinnovabile; per prenotare basta contattare l'ufficio allo 0444 324525. Funziona anche come regalo aziendale, attraverso i piani welfare.
Domande frequenti
Conviene dormire a Portofino o a Santa Margherita Ligure?
Santa Margherita ha molte più strutture, prezzi più ragionevoli, la stazione ferroviaria e i collegamenti in battello: Portofino dista cinque chilometri e si raggiunge in pochi minuti. Dormire nel borgo ha senso solo se si cerca proprio quello, mettendo in conto tariffe molto più alte e pochi posti disponibili.
Come si arriva a Portofino da Santa Margherita Ligure?
In battello dal molo, in autobus di linea, in taxi o a piedi lungo la strada panoramica, poco più di un'ora passando da Paraggi. In auto è la soluzione peggiore, per traffico e parcheggi.
Qual è il periodo migliore per il Golfo del Tigullio?
Da metà maggio a fine giugno e da settembre a metà ottobre: mare ancora buono, sentieri percorribili e molta meno folla rispetto a luglio e agosto.
Il golfo, con calma
Il Tigullio si gode meglio da una base tranquilla, con il tempo di prendere un battello la mattina e tornare a fare il bagno nel pomeriggio. Se il viaggio comincia o finisce nel capoluogo, la guida su dove dormire a Genova in dimora storica completa l'itinerario; tutte le altre dimore della collezione sono nella sezione Ville e Palazzi, e per un soggiorno da regalare c'è la pagina dei voucher.
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