Abbazia San Pietro in Valle a Ferentillo, in Umbria, al tramonto

Scritto da luca il . Pubblicato in News.

Dormire in un monastero: 3 abbazie tra Umbria e Toscana

Dormire in un monastero non è un'esperienza per pochi eletti né una rinuncia al comfort: è il modo più diretto per abitare, per una o due notti, un edificio costruito attorno al silenzio. Chiostri, refettori, celle affacciate su una valle: gli spazi monastici sono stati progettati secoli fa per una vita scandita dalla misura e dall'essenziale, e quella misura si sente ancora oggi appena si varca il portone.

Negli ultimi trent'anni molte abbazie, conventi e monasteri italiani rimasti vuoti sono stati recuperati e trasformati in dimore d'accoglienza. I migliori restauri hanno resistito alla tentazione di cancellare l'austerità originaria: hanno lasciato gli affreschi dove erano, hanno conservato i soffitti a travi e i corridoi lunghi, e hanno aggiunto solo quello che serve a dormire bene. Il risultato è un tipo di soggiorno difficile da trovare altrove, che unisce architettura, natura e un ritmo lento.

Questa guida raccoglie tre dimore della collezione ricavate da complessi monastici tra Umbria e Toscana, con indicazioni pratiche su cosa aspettarsi, cosa verificare prima di prenotare e le domande più frequenti su questo tipo di soggiorno.

Dove dormire in un monastero tra Umbria e Toscana

Abbazia San Pietro in Valle – Ferentillo (Umbria)

Siamo nella Valnerina, tra le Cascate delle Marmore e Spoleto, in una delle valli più verdi dell'Umbria. L'abbazia benedettina, fondata nel XII secolo, è oggi una country house di 18 camere doppie e 3 suite, gestita da tre sorelle — Federica, Letizia e Chiara — che seguono personalmente l'accoglienza.

Il complesso ha conservato gli affreschi medievali, gli arredi d'epoca e i dettagli architettonici originali: si dorme dentro la storia dell'edificio, non in una sua ricostruzione. Il ristorante lavora con prodotti locali e racconta la cucina umbra senza sovrastrutture. L'apertura è stagionale, da aprile a ottobre: settembre e ottobre, con i boschi che cambiano colore, sono forse il momento migliore per venire.

Il chiostro dell'Abbazia San Pietro in Valle a Ferentillo, in Umbria

Eremito – Parrano (Umbria)

Eremito è il caso più radicale dei tre, e il più interessante da spiegare. Sorge su una collina circondata da tremila ettari di riserva naturale, a poca distanza da Orvieto, Città della Pieve e Assisi, e a meno di due ore da Roma e Firenze. È pensato in particolare per chi viaggia da solo: le camere sono celluzze, stanze non ampie con letto alla francese, ristrutturate seguendo i canoni della cultura monastica, austere nell'aspetto ma con i comfort di oggi.

La cena si consuma in silenzio nel refettorio illuminato dalle candele, e la struttura promuove esplicitamente il digital detox. Non mancano però le concessioni al benessere contemporaneo: area relax con bagno turco, idromassaggio scavato nella roccia con cromoterapia e una sala yoga con vista sulla riserva della Biosfera UNESCO. Una cappella nella torre completa quello che i proprietari chiamano un eremo contemporaneo.

Il refettorio di Eremito a Parrano illuminato dalle candele

Monastero di Cortona Hotel & Spa – Cortona (Toscana)

La versione urbana dell'idea. Il monastero si trova in via del Salvatore, nel centro storico di Cortona, e il suo recupero è stato seguito dalla Soprintendenza di Arezzo: restano i soffitti a travi, gli affreschi restaurati e i corridoi imponenti, mentre l'antico refettorio è diventato la hall.

Le camere sono 40, distribuite in sei tipologie diverse per dimensione e affaccio: sulla strada antica, sul giardino con piscina, sulla corte o sui tetti di Cortona. Nella parte più antica del complesso, dentro una cisterna romana, è stata ricavata la spa: piscina con diciassette postazioni idromassaggio, due lettini Jacuzzi, cabine per i massaggi, zona relax, cascata di ghiaccio e sauna. C'è il garage coperto, dettaglio non banale in un centro storico chiuso al traffico.

La spa del Monastero di Cortona ricavata nell'antica cisterna romana

Cosa aspettarsi da una notte in un ex monastero

Chi prenota per la prima volta si aspetta spesso o troppa spiritualità o troppo poco carattere. La realtà sta nel mezzo. Nessuna di queste dimore chiede di partecipare a riti o funzioni: sono strutture ricettive a tutti gli effetti. Allo stesso tempo la struttura dell'edificio impone il suo ritmo — le camere ricavate da celle sono più raccolte, gli spazi comuni ampi e a volte volutamente spogli, l'acustica dei corridoi invita a parlare più piano.

È esattamente questo il motivo per cui funzionano come fuga di due giorni: non serve programmare nulla per sentire che il tempo passa in modo diverso.

Cosa controllare prima di prenotare

Regalare una notte in dimora con un voucher

Un soggiorno di questo tipo funziona bene anche come regalo, soprattutto per chi ha già tutto e non ha tempo. Con i voucher Dimore d'Epoca si sceglie l'importo per notte — dalla Card Oro a 150 € fino alla Card Exclusive a 500 €, con pacchetti da una a quattro notti — e chi lo riceve decide struttura e periodo tra gli hotel della collezione. Il codice arriva via email, la validità è di dodici mesi rinnovabili e la prenotazione si fa contattando direttamente il nostro ufficio.

Domande frequenti

Si può dormire in un monastero senza essere credenti?
Sì. Le dimore ricavate da abbazie e conventi sono strutture ricettive aperte a tutti: non è richiesta alcuna partecipazione a funzioni religiose né l'adesione a regole di comunità.

Qual è la differenza tra ospitalità monastica ed ex monastero trasformato in dimora?
L'ospitalità monastica è offerta da comunità religiose ancora attive, con orari e regole della casa. Le dimore di cui parliamo qui sono invece complessi storici recuperati e gestiti come hotel o country house: conservano l'architettura, non la vita conventuale.

Quanto costa dormire in un'abbazia in Umbria?
Le tariffe variano molto per stagione e tipologia di camera. Il modo più semplice per avere un prezzo aggiornato è consultare la scheda della singola dimora e richiedere la disponibilità per le date desiderate.

Un weekend che si ricorda per il silenzio

Tra un'abbazia della Valnerina, un eremo contemporaneo affacciato su una riserva naturale e un monastero nel centro di Cortona con la spa in una cisterna romana, c'è abbastanza varietà per costruire due giorni molto diversi tra loro. Il denominatore comune è un'idea di ospitalità che non ha bisogno di aggiungere niente all'edificio per essere memorabile. Le altre dimore della collezione, in Umbria, in Toscana e nel resto d'Italia, sono nel catalogo delle country house e delle ville e palazzi.