Weekend a Orvieto: cosa vedere e dove dormire tra i relais dell'Umbria
Un weekend a Orvieto in autunno mette insieme tutto quello che si cerca in Umbria: una città arroccata sulla rupe di tufo, un Duomo tra i più belli d'Italia, cantine scavate nella roccia e, intorno, colline di vigne e ulivi dove tra ottobre e novembre si fanno vendemmia e raccolta. È una meta comoda anche da Roma e da Firenze, a poco più di un'ora di treno.
In questa guida trovi cosa vedere in due giorni, dove mangiare con qualche consiglio pratico e tre relais in Umbria dove dormire, tutti in campagna a pochi minuti dalla città, con piscina e colazione inclusa.
Cosa vedere a Orvieto in un weekend
Il Duomo e la Cappella di San Brizio
La facciata del Duomo di Orvieto, con i mosaici dorati e i bassorilievi, basta da sola a giustificare il viaggio. All'interno, la Cappella di San Brizio custodisce il ciclo di affreschi di Luca Signorelli sul Giudizio Universale, che anticipa di qualche decennio Michelangelo. Entrate al mattino, quando la luce entra di lato.
Orvieto sotterranea e il Pozzo di San Patrizio
Sotto la città c'è un'altra città: centinaia di grotte, cunicoli e cisterne scavati nel tufo nel corso dei secoli, visitabili con le guide di Orvieto Underground. Al margine della rupe, il Pozzo di San Patrizio scende per oltre cinquanta metri con due scale elicoidali che non si incrociano mai: una per scendere, una per risalire.
Dintorni: Civita di Bagnoregio e il lago di Bolsena
Con l'auto, la domenica si può dedicare a Civita di Bagnoregio, il borgo sospeso sul calanco raggiungibile solo a piedi, oppure al lago di Bolsena, entrambi a meno di mezz'ora. In autunno, i frantoi della zona aprono le porte per la spremitura dell'olio nuovo.
Dove mangiare a Orvieto
La cucina orvietana è di terra: umbrichelli (la pasta fatta a mano, simile ai pici) al ragù o al tartufo, porchetta, cacciagione e, da ottobre, il tartufo nero. Nel bicchiere, l'Orvieto Classico, il bianco che nasce proprio sotto la rupe.
- Trattorie del centro storico: le vie intorno a piazza della Repubblica e al Duomo sono piene di osterie; spostatevi di una traversa per mangiare meglio.
- Cantine nel tufo: diverse enoteche e cantine del centro hanno le sale di degustazione nelle grotte sotto la città.
- Nei relais: La Cacciata ha un ristorante di cucina umbra aperto da oltre trent'anni, comodo per la sera senza dover riprendere l'auto.
Consigli pratici. Il centro storico è ZTL: si lascia l'auto nei parcheggi ai piedi della rupe e si sale con la funicolare dalla stazione o con le scale mobili dal parcheggio. Il sabato sera le trattorie si riempiono: prenotate. A novembre molte chiudono un giorno infrasettimanale, meglio verificare.
Dove dormire a Orvieto: tre relais di campagna
Borgo San Faustino – Orvieto (Umbria)
Un insieme di casali storici su una collina affacciata sulla campagna umbra, con camere spaziose, piscina esterna e un centro benessere con spa. Il ristorante interno e il parcheggio gratuito lo rendono una base autonoma, adatta a chi vuole alternare la visita della città a un pomeriggio di riposo.
La Cacciata – Orvieto (Umbria)
Alle porte di Orvieto, l'agriturismo occupa tre casolari tra Settecento e Ottocento restaurati nello stile rustico della zona. Dieci camere, un ristorante di cucina umbra attivo da più di trent'anni e un centro di equitazione con scuderie e passeggiate a cavallo tra le colline. La scelta giusta per chi viaggia con bambini o ama il cavallo.
La Chiusetta – Orvieto (Umbria)
A circa dieci minuti d'auto da Orvieto, La Chiusetta è un agriturismo in pietra immerso nella campagna, con camere in stile rustico affacciate sul giardino, piscina esterna e ristorante. Semplice e tranquillo, è pensato per chi cerca silenzio e cielo aperto dopo una giornata sulla rupe.
Verifica le disponibilità per il tuo weekend. I fine settimana di ottobre e i ponti d'autunno sono i più richiesti in Umbria. Scegli il relais e le date qui sotto: in pochi secondi vedi prezzi e disponibilità.
Cosa controllare prima di prenotare
- Auto: i tre relais sono in campagna, quindi serve un'auto. In alternativa, chiedete alla struttura un transfer dalla stazione.
- Piscina: in autunno le piscine esterne possono essere chiuse; se è importante, chiedetelo prima.
- Visite: Orvieto Underground ha partenze a orario; nei weekend conviene prenotare.
Un'idea regalo
Se il soggiorno è un regalo, la gift card Dimore d'Epoca si usa per soggiorni ed esperienze nelle dimore della collezione, anche in più volte, entro dodici mesi.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare Orvieto?
Una giornata piena basta per il Duomo, Orvieto sotterranea e il Pozzo di San Patrizio; con un weekend si aggiungono Civita di Bagnoregio o il lago di Bolsena.
Come si arriva a Orvieto?
In treno sulla linea Roma-Firenze, poi funicolare fino al centro; in auto dall'A1, uscita Orvieto, con parcheggi ai piedi della rupe.
Meglio dormire in centro o in campagna?
In campagna se viaggiate in auto e cercate piscina, spazio e silenzio: i tre relais sono a pochi minuti dalla città.
Scopri le altre dimore in Umbria
Da Orvieto si prosegue facilmente verso Todi, Perugia e il lago Trasimeno. Tutti i relais e le dimore della collezione sono nella sezione hotel e dimore di Dimore d'Epoca.
Foto di apertura: Livioandronico2013, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
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