Weekend a Firenze in autunno: cosa fare, dove mangiare e dove dormire
Un weekend a Firenze in autunno ha un ritmo diverso da quello estivo: le code agli Uffizi si accorciano, la luce di ottobre scalda la pietra dei palazzi e sulle colline intorno alla città inizia la raccolta delle olive. È la stagione in cui Firenze si lascia girare a piedi senza fretta, con le giornate ancora miti e le prime sere da trattoria.
In questa guida trovi un programma di due giorni tra Duomo, Oltrarno e colline, gli indirizzi per mangiare bene con qualche consiglio pratico, e tre luoghi di charme dove dormire: due nel cuore della città e uno in campagna, a pochi minuti dal centro.
Cosa fare in un weekend a Firenze
Sabato: il centro storico, con le prenotazioni giuste
La mattina è il momento migliore per la Galleria dell'Accademia e il David di Michelangelo, a due passi da piazza Santissima Annunziata. Da lì si scende verso il Duomo: la salita alla cupola del Brunelleschi è a numero chiuso e va prenotata con l'orario, spesso con diversi giorni di anticipo. Nel pomeriggio, Galleria degli Uffizi con biglietto a orario e, all'uscita, una passeggiata fino a Ponte Vecchio quando la luce si abbassa sull'Arno.
Domenica: Oltrarno e colline
Attraversato il fiume, l'Oltrarno è la Firenze delle botteghe artigiane, di Santo Spirito e di Palazzo Pitti con il Giardino di Boboli, che in autunno si colora di rossi e gialli. Per il panorama sulla città si sale a piazzale Michelangelo e, cento metri più in alto, alla basilica di San Miniato al Monte, più tranquilla e con la stessa vista. Chi ha l'auto può chiudere il weekend sulle colline di Fiesole o verso il Chianti, a mezz'ora dal centro.
Dove mangiare a Firenze
La cucina fiorentina è semplice e va presa sul serio: bistecca alla fiorentina, ribollita, pappa al pomodoro, trippa e lampredotto. In autunno arrivano i funghi porcini, la castagna e soprattutto l'olio nuovo, che da fine ottobre si assaggia sulla fettunta.
- Mercato Centrale e San Lorenzo: al piano terra il mercato storico, al primo piano i banchi di cucina aperti anche la sera. Buono per un pranzo veloce tra una visita e l'altra.
- Lampredotto dai trippai: i chioschi di strada lo servono nel panino con salsa verde e piccante. È lo street food fiorentino per eccellenza, da mangiare in piedi.
- Trattorie di quartiere: Sant'Ambrogio, Santo Spirito e San Frediano sono le zone dove si mangia meglio e si spende meno rispetto alle vie del Duomo.
Consigli pratici. La bistecca si ordina a peso (il prezzo in carta è quasi sempre all'etto) e si serve al sangue: una da un chilo basta per due. Nel fine settimana le trattorie più note vanno prenotate, soprattutto la sera; molte chiudono la domenica o il lunedì. Il coperto e il pane sono spesso in conto, l'acqua del rubinetto no: chiedetela se preferite.
Dove dormire a Firenze: tre luoghi di charme
Loggiato dei Serviti – Firenze (Toscana)
Affacciato su piazza Santissima Annunziata, una delle piazze rinascimentali più armoniose della città, il Loggiato dei Serviti occupa un edificio del Quattrocento a 150 metri dalla Galleria dell'Accademia e a pochi passi dal Duomo. Le camere sono arredate con mobili d'epoca e la colazione è inclusa. È la scelta giusta per chi vuole fare tutto a piedi e rientrare la sera in una piazza silenziosa.
Hotel Torre Guelfa – Firenze (Toscana)
Nel Palazzo Acciaiuoli, un edificio del Duecento a 100 metri da Ponte Vecchio e dagli Uffizi, l'Hotel Torre Guelfa ha la sua carta migliore nella torre medievale: dalla terrazza in cima si vede tutta Firenze, dalla cupola a Palazzo Vecchio. Colazione inclusa. Adatto a chi vuole dormire nel punto più centrale della città, tra i due lati dell'Arno.
Marignolle Relais & Charme – Firenze (Toscana)
A circa 3 chilometri dal centro storico, sulle colline di Marignolle, questa casa di campagna ha camere con mobili antichi e lavabi in marmo di Carrara, la colazione servita nel gazebo e una piscina tra gli ulivi. Con il parcheggio gratuito è la base più comoda per chi arriva in auto e vuole unire la città a una giornata tra le colline.
Verifica le disponibilità per il tuo weekend. I fine settimana d'autunno a Firenze si riempiono presto, in particolare nei ponti. Scegli la dimora e le date qui sotto: in pochi secondi vedi prezzi e disponibilità.
Cosa controllare prima di prenotare
- ZTL: il centro è zona a traffico limitato. Se arrivate in auto e dormite in centro, chiedete alla struttura come comunicare la targa o dove parcheggiare.
- Musei: Uffizi, Accademia e cupola del Duomo si prenotano con orario. Meglio farlo appena fissate le date.
- Tassa di soggiorno: a Firenze si paga in struttura, a notte e a persona, in base alla categoria.
- Treno: da Santa Maria Novella il Loggiato dei Serviti e la Torre Guelfa si raggiungono a piedi in 15-20 minuti.
Un'idea regalo
Se il soggiorno è un regalo, la gift card Dimore d'Epoca si usa per soggiorni ed esperienze nelle dimore della collezione, anche in più volte, entro dodici mesi.
Domande frequenti
Qual è il periodo migliore per un weekend a Firenze in autunno?
Ottobre e la prima metà di novembre: temperature ancora miti, meno folla nei musei rispetto all'estate e l'arrivo dell'olio nuovo sulle colline.
Quanti giorni servono per vedere Firenze?
In due giorni si vedono Duomo, Accademia, Uffizi, Ponte Vecchio e Oltrarno, a patto di prenotare i musei con orario. Tre giorni permettono di aggiungere Fiesole o il Chianti.
Meglio dormire in centro o in collina?
In centro se arrivate in treno e volete muovervi a piedi; in collina, come a Marignolle, se viaggiate in auto e cercate silenzio, piscina e parcheggio.
Scopri le altre dimore in Toscana
Firenze è anche il punto di partenza ideale per il Chianti e la Val d'Orcia. Tutte le strutture della collezione sono nella sezione hotel e dimore di Dimore d'Epoca, con prezzi e disponibilità aggiornati.
Foto di apertura: Giorgio Galeotti, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons
- Visite: 103

